Prisoners of Minds: Mombello

Reportage di Matteo Dari

Il manicomio di Mombello, uno dei dieci posti più inquietanti al mondo è una struttura molto particolare quanto affascinante.

Quasi un milione di metri quadrati. Padiglioni, giardini curati e mura alte due metri per accentuare la separazione tra lo sfarzo interno e il mondo esterno.

Nel 1718 la famiglia Crivelli trasformò questo complesso in lussuosa villa.

Col passare del tempo divenne anche la roccaforte di Napoleone che la utilizzò come quartier generale durante la campagna d’Italia e fu il luogo dove diede vita alla Repubblica Cisalpina.

Nel 1863 la Villa, acquistata dal Comune di Milano, divenne l’ospedale psichiatrico noto a tutti come il «manicomio di Mombello».

40 mila metri quadrati di stanze, celle e corridoi rimasti in totale stato di abbandono dall’entrata in vigore della legge Basaglia nel 1978.

La struttura che poteva contenere al massimo 900 pazienti, arrivò ad ospitarne più di 3.500 durante la prima guerra mondiale.

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